Evidence-Based Nursing (EBN)

L’Evidence-Based Nursing (EBN) rappresenta un approccio metodologico alla pratica infermieristica che integra le migliori evidenze scientifiche disponibili con l’esperienza professionale dell’infermiere e le preferenze e i bisogni del paziente, nonché con il contesto organizzativo e le risorse disponibili. Questo modello, sviluppato intorno al 1990 sulla base dei principi della Evidence-Based Medicine (EBM), mira a migliorare la qualità e l’efficacia dell’assistenza infermieristica attraverso l’uso sistematico di conoscenze validate e aggiornate, contribuendo così a un’assistenza più sicura, efficiente e centrata sul paziente.

Alla base dell’EBN

L’EBN si fonda sull’idea che le decisioni cliniche debbano essere supportate da evidenze scientifiche solide, piuttosto che basarsi esclusivamente sull’intuito o sull’esperienza personale. Ciò implica un processo di apprendimento continuo da parte degli infermieri, che devono acquisire competenze nella ricerca e nella valutazione critica delle fonti di informazione. Le funzioni dell’EBN saranno pertanto quelle di:

  • Migliorare i processi decisionali assistenziali fornendo conoscenze scientificamente fondate.
  • Indurre il personale infermieristico a porsi quesiti clinici rilevanti.
  • Promuovere lo sviluppo di linee guida basate su studi empirici quantitativi e qualitativi.
  • Facilitare l’accesso a risultati scientifici da parte del personale infermieristico, permettendo di ordinarli e valutarli criticamente per la loro reale rilevanza clinica.

Le fasi del processo EBN

L’implementazione dell’EBN segue un processo in sette fasi:

  1. Identificazione del problema assistenziale: individuare una questione clinica rilevante che necessita di essere approfondita.
  2. Formulazione del quesito clinico: trasformare il problema in una domanda chiara e focalizzata (sempre sulla base del modello PICO).
  3. Ricerca delle evidenze scientifiche: consultare fonti autorevoli come banche dati, linee guida e studi pubblicati.
  4. Valutazione critica delle evidenze: analizzare la qualità e la pertinenza dei risultati ottenuti.
  5. Applicazione delle evidenze nella pratica clinica: integrare le conoscenze acquisite nell’attività assistenziale quotidiana.
  6. Valutazione degli esiti: verificare l’impatto delle decisioni basate sulle evidenze nella pratica assistenziale e aggiornarle se necessario.
  7. Diffondere i risultati per migliorare le pratiche infermieristiche a livello istituzionale.

L’importanza della ricerca infermieristica

L’EBN si avvale di studi sia quantitativi che qualitativi. Se da un lato gli studi quantitativi forniscono dati misurabili e riproducibili, dall’altro gli studi qualitativi offrono una prospettiva più profonda su aspetti soggettivi dell’assistenza, come la qualità della vita percepita dai pazienti.

Un dibattito significativo nella comunità scientifica ha riguardato la gerarchia delle prove, spesso dominata da un approccio empirico basato su studi randomizzati controllati (RCT). Tuttavia, l’assistenza infermieristica deve integrare diverse metodologie di ricerca (“storie e numeri”) per fornire una visione completa delle problematiche cliniche.

Barriere e strategie per la diffusione dell’EBN

Nonostante la gran parte degli operatori del nursing abbia un atteggiamento favorevole nei confronti della EBN e i vantaggi di un approccio basato sulle evidenze, permangono degli ostacoli alla definitiva e generalizzata adozione del metodo dell’assistenza infermieristica basata sulle prove. Si tratta di barriere attive a differenti livelli:

  • Difficoltà nell’accesso alle fonti scientifiche: molte biblioteche ospedaliere non dispongono di un numero sufficiente di risorse aggiornate.
  • Mancanza di competenze nella ricerca e valutazione delle evidenze: non tutti gli infermieri hanno ricevuto una formazione adeguata nella metodologia della ricerca.
  • Limitazioni organizzative: la mancanza di tempo e di supporto istituzionale ostacola l’aggiornamento continuo.

Per superare questi ostacoli, diverse strategie possono essere adottate:

  • Promuovere l’accesso a banche dati affidabili, come la Cochrane Library.  
  • Sviluppare progetti di formazione mirati all’acquisizione di competenze di ricerca e valutazione critica.
  • Organizzare journal clubs per discutere articoli scientifici e favorire la condivisione delle conoscenze.
  • Creare una maggiore integrazione tra mondo accademico e clinico, favorendo il dialogo tra infermieri assistenziali e ricercatori.

L’evoluzione dell’EBN dipenderà dalla capacità delle istituzioni sanitarie di promuovere una cultura basata sulle evidenze, investendo nella formazione e nelle risorse necessarie per garantire un’assistenza sempre più efficace e centrata sul paziente.

Risorse online per l’EBN

  • Assistenza infermieristica e ricerca: Rivista scientifica dedicata alla promozione della pratica infermieristica basata sulle evidenze. Offre articoli originali, revisioni della letteratura e osservatori internazionali per stimolare la produzione e il consumo di ricerca nel settore infermieristico.
  • CINAHL (Cumulative Index to Nursing and Allied Health Literature): banca dati che indicizza riviste in lingua inglese e altre lingue selezionate su scienze infermieristiche e professioni sanitarie.
  • Evidence-Based Nursing Journal: rivista della famiglia del BMJ che ricerca sistematicamente un’ampia gamma di riviste sanitarie internazionali applicando rigorosi criteri di validità della ricerca e pertinenza alle migliori pratiche infermieristiche. Il contenuto viene valutato criticamente e gli articoli più pertinenti vengono riassunti in succinti commenti di esperti, concentrandosi sui risultati chiave dei documenti e sulle implicazioni per la pratica infermieristica.
  • Honor Society of Nursing, Sigma Theta Tau International (Sigma Nursing): Un’importante organizzazione internazionale che favorisce la diffusione della conoscenza basata sulle evidenze nel settore infermieristico.
  • Royal College of Nursing: Organizzazione britannica che offre risorse aggiornate e documenti sulle migliori pratiche infermieristiche, oltre a strumenti di formazione.
  • Worldviews on Evidence-Based Nursing: Rivista bimestrale peer-reviewed che copre la ricerca sulla pratica infermieristica basata su evidenze. È la rivista ufficiale della Honor Society of Nursing, Sigma Theta Tau International.

 

 

Per approfondire:

  1. Melnyk B. Evidence-Based Practice in Nursing & Healthcare. Philadelphia, PA: Lippincott Williams & Wilkins, 2014.
  2. Cullum N, Ciliska D, Haynes RB, Marks S. Evidence-based nursing: An introduction. Oxford: Blackwell, 2008.
  3. Behrens J, Langer G. Evidence-based Nursing and Caring. Bern: Verlag Hans Huber, 2006.
  4. Pisacane A, Panico S. Evidence-based nursing. Manuale per infermieri e altri operatori della sanitá. Roma: Carocci Editore, 2005.
  5. Di Censo A, Guyatt G, Ciliska D (eds). Evidence-based nursing. A guide to clinical practice. St Louis: Elsevier Mosby, 2005.
  6. Hamer S, Collinson G. Evidence-based practice. Assistenza basata su prove di efficacia. Milano: McGraw-Hill, 2002.
  7. Dawes M, Davies P, Gray A, et al. Evidence-based practice. A Primer for Health Care Professionals. London: Churchill Livingstone, 1999.
  8. Barman H, Ford-Gilboe M, Campbell JC. Combining stories and numbers: a methodologic approach for a critical nursing science. ANS Adv Nurs Sci 1998;21:1-15.
  9. DiCenso A, Cullum N, Ciliska D. Implementing evidence-based nursing: some misconceptions. Evid Based Nurs 1998; 1:2 38-39.
  10. McKibbon KA, Marks S. Searching for the best evidence. Part 1: Where to look. Evid Based Nurs 1998; 1:68-70.